giovedì, 03 gennaio 2008, ore 15:32
STUDIO APERTO
IL NUOVO SERIAL KILLER

Giorno di malattia (tutta colpa degli appestati che se ne girano a sbaciucchiare per le festività ogni essere umano simile ad un parente o ad una bella figa, oltre ai classicisti del "duro e puro anche con 40 gradi io me ne esco di casa!" che appiccicano i loro microbi su qualunque superficie dei mezzi pubblici) ma sarà, forse le troppe ferie mi fanno male o forse non mi sono bastate e mi ritrovo qui ad impietosirvi sulla programmazione tv, nell'attesa che qualcuno si degni di prestare ascolto ad una voce fuori dal coro.
L'utente medio della televisione è un idiota, un non-pensante, che novità direte voi...ma prima o poi nel circolo vizioso della droga contemporanea (l'ebetismo) ci cadiamo tutti quanti. Un giorno anche voi vi ritroverete a discutere sull'arredamento della scenografia di Beautiful. Se alla domanda "ehy ciao quanto tempo ma come stai?" vi rispondono "eh cosa vuoi si tira a campare" siate certi che la risposta può avere solo due significati: a) non so che dirti e sono talmente assuefatto dalla vita che dopotutto è il motivo per cui vivo, cioè tiro a campare; b) non so che dirti è una di quelle classiche domande del cazzo, la frasetta di circostanza che odio, sono anticonformista e realista e mando a fanculo tutto ciò non mi stia a genio, soprattutto da un coglione che mi pone una domanda del cazzo dopo che non ci sentivamo da decenni, cazzo!.
Lo stress ha il suo bel ruolo nella sceneggiatura di questa farsa vita, cioè in tutti coloro che per un motivo o per un altro alle 12.25 si sintonizzano su Italia1 per vedere StudioAperto, il RIS di tutti i tg. Da quando la vita si è trasformata in una grande fiction, tutto fa notizia e il sistema per fare notizia è colpire al cuore del povero idiota di turno con una cronaca investigativa meglio di qualunque puntata di Colombo.
Appassionare, intimorire, suscitare sbalzi emotivi, nella mente vuota degli autori di programmi tv si incaprettano vermi sudici degni di un serial tv ideato da David Cronenberg (sulla scia de IlDemoneSottoLaPelle). Si credono il nuovo Kubrick, il Sir Alfred del tubo catodico ma sono solo figli del business, pronti a smerdarti la vita di un indagato (fino a prova contraria innocente) per fare audience e portare a casa la pagnotta senza alcun senso di colpa, anzi, "ho messo via quei soldini per comprare una bella collana di diamanti alla mia donna".
Penseranno che parlo per invida...gente vuota totalmente vuota. Siamo certi che i veri serial killer non aleggino nelle viscere di StudioAperto?